La Jaguar 3.8 S fa parte della serie S-Type, lanciata a metà degli anni ’60 come evoluzione della Mk II. Il modello fu progettato per rafforzare la posizione di Jaguar nei segmenti della fascia medio-alta e delle auto di rappresentanza, offrendo più spazio, comfort e lusso rispetto alle berline sportive del marchio. La sigla «3.8» si riferisce al motore a sei cilindri in linea con cilindrata di 3,8 litri, una configurazione spesso utilizzata nei modelli sportivi e di lusso della Jaguar di quel periodo.
La S-Type fu prodotta dal 1963 al 1968. Si collocava tra la più compatta Mk II e la più grande Jaguar Mark X. La carrozzeria combinava il caratteristico stile Jaguar con una parte posteriore più allungata e sospensioni posteriori indipendenti, distinguendosi tecnicamente dal modello precedente. La variante 3.8 S metteva in risalto il motore più potente all’interno di questa gamma.
Questo modello dell’anno 1969 non rientra nel periodo di produzione regolare della S-Type, rendendolo cronologicamente distinto dalla serie standard. Nella storia della Jaguar, la S-Type funge da modello di transizione tra le classiche berline degli anni ’60 e la successiva generazione XJ, che a partire dal 1968 iniziò a sostituirla come modello di punta di lusso. La Jaguar 3.8 S rappresenta una fase in cui Jaguar ha perfezionato il proprio concetto di berlina senza abbandonare il carattere dei modelli precedenti.
Dal punto di vista tecnico, la Jaguar 3.8 S è dotata del noto motore a sei cilindri Jaguar abbinato alla sospensione posteriore proprietaria del marchio, offrendo un telaio all’avanguardia rispetto a molti modelli contemporanei. Il modello ha inoltre ricevuto una carrozzeria ridisegnata con una parte posteriore leggermente più formale e più ampia, offrendo un aspetto visivo e una praticità diversi rispetto alla Mk II. La versione da 3,8 litri è significativa in quanto variante di punta della gamma S-Type, incarnando la tradizione Jaguar di prestazioni sportive, stile classico e finiture di lusso.
La Jaguar 3.8 S è una S-Type equipaggiata con un motore a sei cilindri da 3,8 litri, sviluppata come evoluzione della Mk II e posizionata nel segmento di lusso di fascia media di Jaguar. È nota per le sospensioni posteriori indipendenti, lo stile distintivo della carrozzeria e la sua collocazione a metà strada tra le berline precedenti e la generazione successiva della XJ.
Questa vettura è messa all’asta online da Classic Car Auctions nell’ambito dell’«Asta estiva speciale SUV e Youngtimer». È possibile visionarla nei giorni prestabiliti. L’offerta iniziale è di 5.000 €, con l’asta che avrà inizio il 24 luglio 2026 alle ore 17:00 e si concluderà il 18 agosto 2026 alle ore 20:00. Il luogo dell’asta è Anthony Fokkerweg 7, 1422 AE Uithoorn, Paesi Bassi.
I giorni di visita sono il 14 e il 18 agosto, dalle ore 10:00 alle ore 16:00. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.classiccar-auctions.com. Gli offerenti possono creare un account gratuito per partecipare; è possibile organizzare il trasporto al termine dell’asta, con costi a partire da 250 € all’interno dei Paesi Bassi.