1958 AC Aceca-Bristol con numeri di targa corrispondenti
La primissima AC Aceca dotata di motore Bristol da 122 CV D2.
Immatricolata per la prima volta nell'estate del 1958, questa AC Aceca-Bristol è completamente matching numbers, compresi motore, cambio e telaio originali. L'auto beneficia inoltre di una storia di proprietà nota, avendo risieduto con il secondo proprietario dal 1966 al 2005 prima di passare al precedente proprietario. L'auto è stata parzialmente smontata nel 1967 ed è rimasta tale fino al culmine di un ampio restauro di alta qualità nel 2014. Durante il restauro si scoprì che il motore era già stato ricostruito da Bristol e che il telaio era stato modificato per accogliere le ruote della Jaguar Mk II: questa affascinante stranezza è stata ritenuta di valore storico ed è l'unica deviazione degna di nota dalle specifiche standard dell'auto. Con una potenza di 134 CV, l'auto è stata iscritta all'AC Owners Club National Concours del 2015 e si è subito aggiudicata il primo posto nella classe Aceca. Le successive vittorie del 2016, 2017 e 2018 hanno consolidato la sua grande reputazione tra gli appassionati del marchio AC e gli amanti delle belle auto sportive d'epoca di tutto il mondo.
Come versione hardtop della AC Ace, la Aceca Coupé in stile fastback debuttò all'Earls Court Motor Show nel 1954. La carrozzeria a due volumi dell'Aceca era costruita in alluminio modellato a mano su una struttura tubolare in acciaio, mentre il telaio tubolare era costruito in modo più sostanziale rispetto a quello dell'Ace. Il risultato fu una vettura GT ben progettata, leggera ed estremamente bella, nella migliore tradizione AC. Le modifiche apportate all'Ace e all'Aceca furono pochissime, a parte il cambio di motore per il 1956, quando fu disponibile il più potente sei cilindri Bristol da 2,0 litri. La combinazione di un telaio maneggevole e di un ottimo rapporto peso/potenza permise alla versione Ace di ottenere numerosi successi nelle gare di auto sportive di serie, tra cui il più importante è il primo posto di classe e il settimo posto assoluto a Le Mans nel 1959.
Telaio n. BE662
Motore n. 100D2 813
Motore 6 cilindri in linea SOHC da 1.991 cc
3 carburatori a doppia gola
Circa 134 CV a 5.250 giri/min.
Cambio manuale a 4 velocità con overdrive
Sospensioni a 4 ruote indipendenti
Freni anteriori a disco posteriori a tamburo
La primissima AC Aceca equipaggiata con un motore Bristol da 122 CV D2
Esemplare con tutti i numeri di targa, motore, cambio e telaio
3 proprietari dal nuovo con una storia completa e documentata
Successivamente ha vinto la classe ACECA agli eventi ACOC del 2015, 2016, 2017 e 2018.