Una configurazione insolita, molto interessante, accattivante e pratica, con quattro porte e cabina aperta, rende questa Bentley Derby particolarmente ambita: è infatti facile da accedere grazie alle ampie porte e alla carrozzeria “wide-bodied”, che garantisce maggiore spaziosità e libertà di movimento, oltre a essere ben protetta dalle intemperie, con capote di ottima fattura, finestrini elettrici, copertura tonneau, ecc., ideale per tour, raduni e altro ancora, soprattutto perché dotata di overdrive, che rende più rilassante l’esperienza di guida nei viaggi a lunga distanza. A seguito di un restauro estremamente accurato e di alta qualità, effettuato a partire dal telaio negli anni ’90, l’auto si presenta in condizioni eccellenti, con la carrozzeria superbamente rifatta e restaurata da Steve Penny e gran parte degli interventi meccanici eseguiti da McKenzie Guppy. Il motore è stato opportunamente dotato di un termostato in “stile MX” e di un filtro dell’olio modificato. Verniciatura, tappezzeria ecc. sono di ottima fattura; l’auto è accompagnata da un ampio fascicolo storico che include la documentazione relativa a ingenti spese di restauro, con fatture per un importo complessivo di quasi 150.000 sterline. Sono inclusi anche un archivio fotografico, articoli di riviste, un diario di bordo del 1968, ecc. Un’auto incantevole, elegante, raffinata e molto ben curata, dal design ricercato, in condizioni meravigliose, perfettamente utilizzabile, offerta con revisione MoT appena superata e pronta per essere goduta.
Venite a trovarci al Beaulieu Autojumble, stand R389, dall’11 al 13 settembre 2026.
Numero di telaio: B179JY Numero di immatricolazione: DXM 229
Curiosità: Doris Skinner
La B179JY fu acquistata da Sir Sydney Martyn Skinner (presidente della John Barker & Co.) come regalo per la sua figlia maggiore, Doris Irene Skinner (1903–1995). Doris non si sposò mai e divenne un'abile donna d'affari: già nel 1931 possedeva diversi immobili commerciali registrati a suo nome – i numeri 152, 152A e 154 di Rye Lane, oltre ai numeri da 1 a 6 di The Market, in Choumert Road, a Peckham. Nel maggio del 1927 Doris fu coinvolta in un incidente con un motociclista, il signor Maurice Verrall di Crowborough – non si fa menzione di cosa stesse guidando in quel momento! Suo fratello, Percy Martyn Skinner (1906–1993), non era solo un allevatore di suini, ma anche un poeta di una certa rilevanza; tra le sue opere più note figurano “Letters to Malaya” e “The Return of Arthur”. Si ritiene che durante la Seconda Guerra Mondiale Doris abbia ceduto la B179JY a Percy affinché la utilizzasse nel suo allevamento di suini; per sfruttare il razionamento della benzina in tempo di guerra, Percy trasformò la B179JY in una station wagon! Il suo acume negli affari era tale che, alla sua morte, lasciò un patrimonio di oltre 950.000 sterline e viveva ancora nello stesso villaggio in cui si era stabilita nel 1927. La sua sorella minore, Constance Muriel, sposò Henry John Kingerlee, un rampollo dell’impresa edile di Oxford le cui radici risalgono alla metà del XIX secolo con Thomas Kingerlee, idraulico e vetraio. Oggi l’azienda è ancora a conduzione familiare ed è nelle mani della quinta generazione dei Kingerlee. I membri della famiglia che non entrarono a far parte dell’azienda divennero commercianti di tessuti, farmacisti, stampatori cinematografici e, in un caso, segretario privato di Lord Nuffield.
Tra i successivi proprietari della B179JY figurano uno specialista di giardinaggio (Bostock), un orologiaio (de Save), un tecnico della Benetton di Formula 1 e appassionato di rally (Grant) e un direttore della Granger Telecom (Verth).