La Jensen Interceptor III fu prodotta a partire dal 1971 come terza e ultima evoluzione della serie Interceptor della Jensen Motors. Il modello si basava sulla precedente Interceptor, che aveva debuttato nel 1966 come gran turismo di grandi dimensioni con carrozzeria in stile italiano e un telaio convenzionale in acciaio. Nel 1971, la terza serie subì un’ulteriore raffinatezza della parte anteriore e dei dettagli esterni, posizionando l’Interceptor III come un’auto da turismo di lusso dal carattere decisamente internazionale.
Con l’Interceptor III, Jensen combinò l’assemblaggio britannico con una tecnologia prevalentemente americana. Ciò significava un potente motore V8 in una carrozzeria relativamente esclusiva: una formula adottata da diversi marchi britannici in quel periodo, ma che Jensen sviluppò conferendogli una propria identità distintiva. L’Interceptor fu prodotta in numero limitato, in parte perché Jensen operava come costruttore relativamente piccolo. Ciò conferì alla Jensen Interceptor III un posto distintivo tra le gran turismo più comuni degli anni ’70.
L’Interceptor III del 1973 appartiene agli ultimi anni della serie, rimasta in produzione fino al 1976. È considerata l’interpretazione più raffinata del modello, con un livello di equipaggiamento e finiture in linea con il suo segmento. L’auto si è guadagnata un posto permanente nella storia delle coupé e delle cabriolet di lusso britanniche dei primi anni ’70.
La Jensen Interceptor III è nota per la carrozzeria bassa e larga e per l’ampio lunotto posteriore, che le conferiscono una silhouette distintiva. Progettata come una confortevole gran turismo, si distingue da molte auto sportive britanniche dello stesso periodo, che erano spesso più compatte e funzionali. Lo stile accattivante della carrozzeria della serie Interceptor è rimasto evidente anche nella terza generazione.
Questa Jensen Interceptor III del 1973 è rimasta ferma per un certo periodo, ma è guidabile. Si raccomanda di effettuare alcuni interventi di manutenzione prima di guidarla su strade pubbliche. Si presta a ulteriori perfezionamenti o all’uso continuativo nelle condizioni attuali. In quanto gran turismo da collezione, combina la progettazione originale con una cura periodica, rendendola adatta all’uso quotidiano.
All’interno della gamma Jensen, l’Interceptor III occupa una posizione distintiva grazie alla combinazione di produzione britannica e ingegneria straniera. Questa fusione caratterizza il marchio Jensen in quel periodo. L’auto riflette il modo in cui i costruttori britannici di nicchia degli anni ’70 progettavano i propri modelli basandosi sulla propria interpretazione del lusso e della velocità di crociera.
La Jensen Interceptor III del 1973 è una notevole gran turismo della fase finale della serie Interceptor, con un posto ben definito nella storia della Jensen Motors. Questo esemplare è rimasto inattivo per un lungo periodo, è guidabile e richiede alcuni interventi di manutenzione prima di poter circolare su strada. Per una migliore comprensione del lotto, si consiglia di partecipare alle giornate di esposizione.
Nota bene: questa vettura viene messa all’asta online da Classic Car Auctions. È possibile fare offerte solo tramite il loro sito web. Tutti sono invitati a visionare la vettura durante le giornate di esposizione. L’importo indicato rappresenta la fascia inferiore del valore stimato.
Le prossime aste includono: «After Auction Exclusives Youngtimers» (Breedenbroek), con chiusura l’11 agosto 2026 alle ore 20:00; «After Auction Classics Sports Cars» (Breedenbroek), con chiusura il 12 agosto 2026 alle ore 20:00; "SUV, Youngtimers Specials Summer Auction" (Uithoorn), con chiusura il 18 agosto 2026 alle ore 20:00; e "Classics & Sports Cars Summer Auction" (Uithoorn).