Si ritiene che sia uno dei soli 20 esemplari prodotti con guida a destra, di cui ne rimangono meno della metà. L’auto è in condizioni splendide, essendo stata sottoposta alcuni anni fa a un importante restauro della carrozzeria eseguito secondo standard molto elevati, oltre che ad altri interventi di restauro, per un totale di circa 175.000 sterline! Tutto ciò è documentato da fatture. Nel fascicolo della documentazione allegata sono presenti anche un manuale del proprietario e un manuale di istruzioni contenuto in una custodia Mercedes. Sono presenti un libretto di circolazione originale color cuoio, un libretto di circolazione verde di continuazione, foto del restauro e vari altri documenti. La verniciatura è liscia come il vetro e semplicemente favolosa! Le finiture cromate sono superbe e l’auto nel suo complesso è bellissima, fedele all’originale e conserva gli interni in pelle rossa originale, dal colore ormai ammorbidito dal tempo. Anche il sottoscocca è impressionante quanto il resto dell’auto. Funziona bene e si guida in modo delizioso. Viene offerta preparata, revisionata e con il MoT appena superato. Visitate il nostro sito web per altri video
Venite a trovarci al Beaulieu Autojumble, stand R389 - dall’11 al 13 settembre 2026.
Numero di telaio: R180030- 7506788. Numero di immatricolazione: LRS 26.
Cenni storici: dai lanifici alla Tetrapak
Il dottor Ian M. Munro prese in consegna la Mercedes presso la sua abitazione a Roehampton. Si sa poco del dottor Ian, ma sua moglie Annie Violete Logie Watson era la figlia dell’industriale Sir Logie Piri Watson. Annie nacque a Kanpur, nel Bengala, dove i suoi genitori erano di stanza, e Sir Logie iniziò la sua carriera lavorativa presso le Jute Mills di Aberdeen, trasferendosi poi in India dove divenne amministratore della Cawnpore Woollen Mills, azienda produttrice di tessuti per uniformi. Sir Logie ricevette il titolo di cavaliere per i servizi resi allo sforzo bellico e morì tragicamente nel 1933, circa cinque anni prima del matrimonio di sua figlia con Ian Munro. Quando Lady Munro morì (1952), lasciò un vasto patrimonio sia nel Regno Unito che in India, con Annie come unica erede di una considerevole fortuna. Annie Munro amava evidentemente i gioielli, dato che nel 1958 la loro casa a Roehampton fu oggetto di un furto in cui furono sottratte gemme e gioielli per un valore di circa 3.000 sterline – non vi è traccia del loro recupero.
Tra i successivi proprietari della 220S figurano Gordon Young di Aberdeen (agricoltore in pensione), Michael Grubb di Aberdour (albergatore), Jorn Anders Rausing (nipote del fondatore di Tetrapak), Pierre Georges Mirabaud di Ginevra (banchiere privato) e Hans Durr-Auster di Bulle (imprenditore e collezionista di auto Citroën Traction).