Una prestigiosa auto sportiva britannica anteguerra
Verso la metà degli anni ’30, la AC si era ormai affermata come uno dei principali costruttori britannici di raffinate auto sportive. Forte della reputazione conquistata grazie all’ingegneria innovativa e ai successi nelle competizioni, l’azienda produceva una gamma di automobili a sei cilindri rinomate per la loro qualità, le prestazioni e la maestria artigianale.
La 16/70 HP rappresentava una delle espressioni più riuscite di questa filosofia. Combinando il celebre motore a sei cilindri con albero a camme in testa di AC con un telaio ribassato e una carrozzeria elegante, offriva un mix unico di carattere sportivo e comfort nei viaggi a lunga distanza.
Oggi, gli esemplari sopravvissuti sono eccezionalmente rari, in particolare quelli dotati dell’esclusiva carrozzeria Earl of March.
La Earl of March Sports Tourer
Il generoso passo e il telaio ribassato introdotti a metà degli anni ’30 fornirono la base perfetta per alcune delle carrozzerie su misura più affascinanti dell’epoca.
Tra queste, la Sports Tourer a quattro posti progettata sotto la direzione di Freddy March — in seguito conte di March e figura di spicco dell’automobilismo britannico — spicca come una delle più raffinate. Le sue proporzioni aggraziate, i parafanghi sinuosi e l’assetto deciso catturavano perfettamente lo spirito dell’epoca.
Si ritiene che prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale siano stati prodotti meno di 600 esemplari della serie AC 16 HP. Di questi, si ritiene che solo 23 vetture abbiano ricevuto l’ambita carrozzeria Earl of March, il che colloca questa AC tra le auto sportive britanniche anteguerra più esclusive esistenti.
Telaio LC370 – Storia e provenienza
L’auto uscì dalla fabbrica il 9 marzo 1936 e fu consegnata nuova al suo primo proprietario, il signor Holloway. La sua provenienza è straordinariamente ben documentata grazie all’AC Owners Club, con soli sette proprietari noti fino ad oggi. Sono conservate le schede di costruzione originali, insieme alle note di consegna, alle fatture e persino alla corrispondenza tra i precedenti proprietari e la fabbrica AC: una chiara prova del fatto che questa vettura è sempre stata custodita con cura da appassionati esperti. Questo lignaggio spiega la sua eccezionale originalità e qualità odierna.
Il suo significato storico è ulteriormente valorizzato dalla partecipazione alla famosa gara AC a Silverstone nel 1953, dove si schierò in prima fila sulla griglia di partenza — un evento riportato dai giornali e dalle riviste dell’epoca.
Restauro completo
Il restauro è iniziato nel 1996 con una ricostruzione completa del motore originale a sei cilindri ad opera di Colin Dunn della Solent Vintage Engineering.
Il progetto è proseguito nel corso del 1998 e del 1999, quando Phil Whitaker ha intrapreso una ricostruzione completa sia del telaio che della carrozzeria. Contemporaneamente, gli interni sono stati interamente rifiniti dal rinomato tappezziere J.G. Luck di Poole.
Al termine di questi lavori, erano stati investiti oltre 75.000 sterline per riportare l’auto agli elevati standard di cui gode oggi.
Manutenzione specialistica continua
A seguito del restauro, la manutenzione è stata affidata alla rinomata Jim Stokes Workshop, uno dei nomi di spicco nel settore delle auto da competizione e da turismo storiche britanniche.
Nel corso del decennio successivo, ulteriori investimenti sostanziali hanno garantito che l’AC rimanesse in condizioni meccaniche eccezionali. Gli interventi hanno compreso il rifacimento del radiatore, l’installazione di nuovi mozzi scanalati e revisioni complete delle sospensioni, dell’impianto frenante e dei componenti dello sterzo. Questi lavori aggiuntivi hanno comportato una spesa supplementare di circa 15.000 sterline.
Nel 2008 il motore è stato nuovamente ricostruito da Rod Briggs, utilizzando il blocco cilindri originale, che era stato precedentemente riparato con il processo di cucitura Surelock. Durante questa ricostruzione sono stati incorporati una serie di aggiornamenti attentamente valutati, che hanno portato a un aumento della potenza a circa 89 bhp, preservando al contempo il carattere e l’integrità del progetto originale.
I cerchi a raggi sono stati ricostruiti professionalmente nel 2010.
Le uniche differenze note rispetto alle specifiche di fabbrica sono il cruscotto rivestito in pelle e lo stemma smaltato AC sul cofano, entrambi miglioramenti discreti che completano l’aspetto dell’auto.
Una comprovata partecipante a tour e rally
A differenza di molte auto da collezione restaurate che trascorrono la loro vita in esposizione statica, la LC370 è stata ampiamente goduta su strada.
Dal completamento del restauro, l’auto ha partecipato a un numero notevole di prestigiosi eventi turistici e rally internazionali, dimostrando sia affidabilità che praticità.
Un’opportunità eccezionale
Splendidamente restaurata, meticolosamente mantenuta e corredata da un affascinante dossier storico, questa AC 16/70 HP March Special Sports Tourer del 1936 rappresenta un’occasione rara per acquisire una delle auto sportive britanniche più esclusive e ambite dell’era prebellica.
Grazie alla combinazione tra l’elegante carrozzeria Earl of March, la provenienza documentata, gli approfonditi registri di restauro e le comprovate credenziali da auto da turismo, è adatta sia a prestigiosi rally e concorsi d’eleganza, sia a far parte di un’importante collezione di automobili storiche.

