Un’auto di grande fascino, che ha beneficiato di un’accurata revisione, compreso un intervento di rimessa a nuovo del motore con blocco e pistoni nuovi, e, già da tempo, una nuova testata. L’auto è in ottime condizioni e presenta i fari P100 originali, clacson a tromba lunga, due ruote di scorta montate lateralmente e parafanghi con l’affascinante “piega da pantalone”. Nel bagagliaio si trova un vassoio su misura con una buona selezione di attrezzi originali e adeguati, e l’auto è accompagnata da una consistente documentazione, che comprende fatture relative agli interventi effettuati nel corso degli anni per un importo complessivo di quasi 50.000 sterline, foto della riverniciatura dell’auto, vecchi certificati MoT, un manuale d’uso originale e varie altre documentazioni. Nel complesso un ottimo esemplare, che funziona bene, in attesa del prossimo capitolo della sua vita.
Venite a trovarci al Beaulieu Autojumble, stand R389 - dall’11 al 13 settembre 2026.
Numero di telaio: GTL68 Numero di immatricolazione: CYX 434
Curiosità – Pozzi petroliferi e un’attrice del cantiere navale.
Thomas Lavington-Jacks (1884–1966), direttore residente dell’Anglo-Persian Oil Company (in seguito nota come BP), fu di stanza a Teheran dal 1926 al 1935. Durante quel periodo, Thomas Lavington-Jacks mise insieme un’importante collezione di antichità iraniane che includeva una ciotola d’argento achemenide del IV secolo (l’epoca di Dario III, sconfitto da Alessandro Magno). Nel 1935 la coppa fu esposta in Russia all’Ermitage e nel 1998 fu acquisita dal British Museum.
La Rolls-Royce rimase di proprietà di Thomas Lavington-Jacks fino al 1944, quando fu venduta a J. Lloyd Shakespeare, virtuoso della tromba e direttore di una band da ballo, le cui registrazioni degli anni ’20 includevano: “Roll Away Clouds”, “Baby Blues”, “Laughing Marionette” e “Whistle Away Your Blues”. Nel 1942 Lloyd Shakespeare e la sua compagna (in seguito moglie), l’attrice teatrale e cinematografica Betty Warren, acquistarono il cantiere navale Stebbings sul Tamigi. In quel periodo l’azienda produceva scialuppe di salvataggio, balene e gommoni per l’Ammiragliato e il Ministero dei Lavori Pubblici. Per coincidenza, anche la moglie di Thomas, Elsie Sheridan-Stevens, era coinvolta nel mondo del teatro: era una discendente diretta di Richard Brinsley Sheridan – deputato, drammaturgo e famigerato libertino!
Tra i successivi proprietari del GTL68 figuravano il colonnello A. S. Lowe di Baker Street e il capitano Neville John Buss, che prestò servizio nell’esercito dello Zambia e registrò il GTL68 a Ndola, in Zambia. Si ritiene che, durante la sua permanenza in Africa, la GTL69 fosse di proprietà del capitano C. Tilney, un pilota commerciale della compagnia aerea britannica Emerald Airways, la cui flotta comprendeva anche dei De Havilland Heron!
La GTL68 rimase in Africa e, negli anni ’80, il proprietario era Wilse Mare, un architetto di Pretoria, appassionato di automobili e membro di spicco del Pretoria Old Motor Club.