9 075 EUR

1991 Volkswagen Polo Cup GT G40 Racer

9 075 EUR
  • Modello
    Volkswagen Polo Cup GT G40 Racer
  • Anno
    1991
  • Condizione
    Usato
  • Tipo di corpo
    n/a
  • Tipo di carburante
    n/a
  • Potere
    n/a
  • Chilometraggio
    n/a
  • Indirizzo
    The Forge, Harwoods House, Banbury Road, Ashorne, Warwickshire, CV35 0AA
  • Paese
  • Pubblicato
    11.02.2026
gift-cards-banner
Colore
N/A
Metallizzato
No
Motore
N/A
Numero del motore
N/A
Numero di Telaio
N/A
Cambio
Manuale
Volante
N/A
Ruote Motrici
N/A
Primo Reg. Paese
N/A
Porte
N/A
Colore interno
N/A
intercitylines banner desktop
Iconic Auctioneers
Iconic AuctioneersThe Forge, Harwoods House, Banbury Road, Ashorne, Warwickshire, CV35 0AAiconicauctioneers.com
gift-cards-banner

Descrizione

Questo lotto sarà messo all'asta tramite Iconic Auctioneers, nell'ambito dell'asta "The Iconic Sale" al Race Retro 2026 - Competition Cars, sabato 21 febbraio, a Stoneleigh Park, Stoneleigh Rd, Coventry, CV8 2LG. I modelli G40 di Volkswagen occupano una posizione particolarmente interessante nell'evoluzione delle auto sportive di piccola cilindrata. In un'epoca in cui molti costruttori puntavano su motori più grandi per ottenere prestazioni migliori, Volkswagen si è invece orientata verso la sovralimentazione, sviluppando l'ingegnoso compressore G-Lader a spirale. Installato all'interno della Polo Mk2, un'auto leggera, e costituendo la base della serie di gare Polo G40 Cup sostenuta dalla casa automobilistica, il risultato fu un'auto da competizione compatta ma altamente performante che si guadagnò rapidamente una reputazione per l'accelerazione brillante, la maneggevolezza precisa e la durata se sottoposta a una corretta manutenzione: attributi che la rendevano ideale per le competizioni monomarca.
Costruita nel 1991, questa Polo G40 è stata realizzata per l'uso agonistico e oggi si presenta come un esemplare ben curato e altamente specializzato della formula di gare monomarca Volkswagen. Rifinita in blu brillante con paraurti, specchietti e parafanghi in giallo a contrasto, l'auto sfoggia un'estetica da competizione tipicamente d'epoca che si adatta alla silhouette spigolosa della Mk2 e le garantisce di distinguersi sia nel paddock che in pista. Si ritiene che abbia gareggiato nel campionato originale VW Cup prima di passare al campionato Super Coupé e successivamente alle gare Classic Historic; l'auto è poi entrata a far parte di una collezione privata dove è rimasta inutilizzata dal 2020.
Gli interni riflettono le sue origini agonistiche, essendo stati smontati e riverniciati per abbinarsi all'esterno, rivelando un roll-bar saldato in più punti che si estende attraverso l'abitacolo fino alla struttura posteriore, migliorando la rigidità e la sicurezza. L'alloggiamento del pilota è adeguatamente serio, con un sedile avvolgente Corbeau a schienale fisso abbinato a cinture di sicurezza multipunto Willans. Davanti al pilota si trova un volante Momo rivestito in pelle scamosciata che offre un'ottima presa, mentre una leva del cambio da competizione alta si erge in modo prominente dal tunnel di trasmissione per cambi di marcia rapidi e precisi. Un gruppo pedali in alluminio sottolinea ulteriormente il carattere funzionale e incentrato sul pilota dell'auto.
La strumentazione è stata studiata con cura. Un manometro della pressione di sovralimentazione è integrato nel cruscotto per monitorare le prestazioni del compressore, mentre un misuratore del rapporto aria/carburante Lumenition offre sicurezza quando si guida a regimi elevati. È presente anche un sistema antincendio integrato, che rafforza le credenziali da pista del veicolo.
Sotto il cofano si trova il caratteristico motore G40, completo del suo distintivo sistema di intercooling "Ladeluft gekühlt". Il vano motore si presenta pulito e funzionale, con un rinforzo del montante per migliorare la rigidità dell'avantreno e componenti ben organizzati, in linea con un'auto sviluppata tanto per l'uso agonistico quanto per le prestazioni assolute.
Esternamente, la Polo monta cerchi in lega multirazze leggeri con pneumatici a profilo ribassato, a indicare un telaio configurato per favorire reattività e agilità — qualità per cui le Polo G40 Cup erano molto apprezzate all’epoca. Il peso ridotto, il passo corto e lo sterzo diretto si combinano per creare un’esperienza di guida coinvolgente e comunicativa che continua ad attrarre sia i piloti agonistici che gli appassionati di auto d’epoca.
Compatta, sovralimentata e piacevolmente analogica, questa Polo G40 Cup da gara offre un gradito contrasto con le dimensioni e la complessità crescenti delle moderne vetture da competizione. Ben presentata ed evidentemente sviluppata con chiarezza di intenti, offre al suo prossimo proprietario l'opportunità di acquisire un'auto da competizione divertente e utilizzabile, che cattura lo spirito di un'epoca in cui leggerezza, semplicità e ingegneria intelligente si combinavano per offrire prestazioni di gran lunga superiori alla somma delle sue parti.

Tradotto da DeepL

Auto Classiche in Vendita