Prezzo su richiesta

1972 Alfa Romeo 1600 Sport Guarino

Prezzo su richiesta
  • Modello
    Alfa Romeo 1600 Sport Guarino
  • Anno
    1972
  • Condizione
    n/a
  • Tipo di corpo
    n/a
  • Tipo di carburante
    n/a
  • Potere
    n/a
  • Chilometraggio
    n/a
  • Indirizzo
    Belgium
  • Paese
  • Pubblicato
    11.05.2026
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Colore
Grigio
Metallizzato
No
Motore
N/A
Numero del motore
N/A
Numero di Telaio
N/A
Cambio
N/A
Volante
LHD
Ruote Motrici
N/A
Primo Reg. Paese
Belgio
Porte
N/A
Colore interno
N/A
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Descrizione

Sport Guarino Alfa Romeo 1600

Telaio completo verniciato e revisionato, carrozzeria nuova, pronta per la verniciatura, tappezzeria dei sedili, motore 1600 GTA completo da montare e cambio Colotti a 5 marce (motore e cambio di provenienza Reggiani). Le pompe e le pinze dei freni sono state montate e revisionate, mancano i tubi flessibili di collegamento dei freni. Gli ammortizzatori devono essere revisionati. Il motore ha carter secco, doppia testa di accensione e iniezione meccanica. Insieme alla macchina, ci sono gli stampi femmina per riprodurre la carrozzeria in resina sintetica e il manichino / lamiera da cui sono emersi gli stampi.

Storia

La storia della Sport Guarino è
Coppa Nissena 1978: Guarino Calogero su una March Cobra 1600 Alfa Romeo -.

Coppa Nissena 1982: Guarino Calogero (stessa vettura, ma modificata a Palermo) classe 1600

La vettura era equipaggiata con un motore Alfa Romeo che in quegli anni subì l’intervento dell’ingegnere Carlo Chiti
(che si trovava a Pergusa per una gara), nell’officina di Totò Giordano, concessionario NSU di
Caltanissetta. Il signor Guarino costruì la sua Sport modificando una Formula 3 (De Sanctis) utilizzando dettagli in magnesio De Tomaso e chiamandola March Cobra. La linea della carrozzeria era un mix delle diverse Chevron del periodo ’76-’78. Successivamente a Palermo, l'auto fu aerodinamizzata nelle linee della carrozzeria e assunse la forma di un'Osella. Si ritiene che il signor Guarino abbia venduto la sua Sport a un cliente toscano alla fine del 1982.
In seguito l'auto è stata conservata in un museo in Italia.
L'auto è presente nell'importante libro “Sport e prototipi italiani”

Tradotto da Microsoft